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Hanoi, Vietnam - 22 dicembre 2010
Con questi due eterei panorami della baia di Halong, scattati da una barca con cui ho costeggiato gli innumerevoli isolotti del golfo di Tonchino, sospendo questo blog: dopo 4 mesi e quasi 32.000 km percorsi via terra cedo alla tentazione di un volo transcontinentale.
Mi sono rimasti 21 dollari. Il taxi per l'aeroporto è già pagato.
Cara Hanoi, non so quando, ma tornerò: ho intenzione di arrivare fino in Nuova Zelanda, ma ora nel mio conto in banca ci sono i cespugli che rotolano e al mio ritorno dovrò cercare lavoro, tiè!

Hanoi
Hanoi, Vietnam - 21 dicembre 2010
Ad Hanoi c'è un gran rumore: centinaia di migliaia di motorini che, come uno sciame gigante, invadono le strade. Ma basta addentrarsi nei vicoli laterali per scoprire istanti di vita molto più intimi e silenziosi.












Carichi sporgenti
Hanoi, Vietnam - 20 dicembre 2010
E' incredibile cosa i vietnamiti riescono a caricare su motorini e biciclette! Ho visto anche un tipo con 10 maialini e un altro in autostrada con decine di bustine piene d'acqua e pesci rossi!
Fiori e anatre
Frutta a verdura
Quella a destra è una bici sommersa da cappelli
Ooooooopppssss!
Metafisica bellica

Hanoi, Vietnam - 18 dicembre 2010
Ad Hanoi c'è un museo che raccoglie relitti di macchine belliche americane catturate durante la guerra del Vietnam e velivoli vietnamiti che hanno contribuito alle missioni. Per ogni reliquia c'è una didascalia che ne racconta la storia, non sono dei semplici esemplari messi in mostra: ognuno porta con sè il ricordo di battaglie e vittime.
C'è anche una tabella dei combattimenti cruciali dei primi anni '70: fa quasi impressione notare che, il giorno in cui sono nato, nei cieli di Hanoi sono stati abbattuti tre bombardieri B52 (le "fortezze volanti") e un MIG-111, e i resti sono proprio qui.
Non ho fotografato i velivoli nella loro interezza.








La Banda

Sapa, Vietnam - 15 dicembre 2010
In un villaggio nelle montagne del nord del Vietnam ho incontrato una banda di ragazzini. Mi ci sono volute alcune ore per diventare "trasparente", seguirli e fotografarli senza che facessero più caso a me. E' stato interessante notare come in un gruppo di pischelli si ripetano le stesse dinamiche di una "street gang" di adulti: i maschi dominanti, le discussioni, le "spedizioni", le dinamiche personali.










